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Canna Fumaria Caldaia

La canna fumaria della caldaia deve essere installata esclusivamente da personale qualificato, autorizzato e competente del settore e della normativa vigente. L’ultima modifica al settore è stata introdotta dal DL 179/2012: nostri tecnici caldaisti hanno recepito le nuove disposizioni che regolano le modalità di installazione della canna fumaria caldaie, soprattutto all’interno di condomini. Contattaci per un sopralluogo.

Il Condominio, sicurezza Domestica, Inquinamento

Partiamo dall’installazione: la legge impone di effettuare tale azione con assoluta osservanza delle regole, al fine di garantire la sicurezza degli ambienti domestici (o commerciali) e di garantire il rispetto per l’ambiente circostante. Ecco perché l’installazione della canna fumaria della caldaia non può prescindere dall’opera esperta e competente del tecnico installatore, in possesso di autorizzazioni e con potere di far ottenere le necessarie certificazioni. In particolare, l’installazione della canna fumaria deve essere effettuata rispettando la disposizione degli ambienti di destinazione, ma non solo, anche le regole per la sicurezza domestica, del condominio e dell’ambiente.

Legge di Riferimento: DL 179/2012

Questo recente testo normativo ha fissato quale regola fondamentale nell’installazione della canna fumaria caldaia “l’espulsione dei gas di scarico” a livello del tetto dell’edificio “mediante un condotto centralizzato”. La conseguenza principale è che chi vive in un condominio dovrà provvedere ad allacciare lo scarico della propria caldaia alla canna centralizzata (se questa sfoga correttamente sul tetto). Nel caso di assenza di una canna fumaria centralizzata, la Legge prevede che il singolo condomino preveda personalmente a raggiungere il tetto con una propria Canna Fumaria, ma nel rispetto delle norme vigenti in tema di distanze da balconi e Finestre dei propri vicini (UNI 7129). Tali disposizioni valgono in caso di installazione di caldaie a camera aperta o a camera stagna.

Eccezione: caldaia a Condensazione

Il contenuto del DL 179/2012, però, prevede un’eccezione all’impiego della canna fumaria caldaia se si decide di installare una caldaia a condensazione, capace di inquinare meno. In tale caso la maggior efficienza viene compensata dalla possibilità di installare una canna fumaria anche a livello del proprio balcone domestico, senza quindi doverla portare sin sul tetto. Le disposizioni da dover obbligatoriamente rispettare, anche con una caldaia a condensazione, sono quelle per un’installazione a norma secondo la UNI 7129 che stabilisce le distanze da balconi, finestre, ballatoi, ecc.
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