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Scarico Fumi Caldaia Condensazione: cosa dice la norma


La normativa cui fare riferimento per lo scarico dei fumi per una caldaia a Condensazione è il DL 102/2014 che regolamenta come gestire lo scarico quando si decide di sostituire una caldaia preesistente con una nuova. La gestione dello scarico fumi per caldaia a condensazione è, nell’ambito di questa normativa, caratterizzato da un buon grado di “elasticità” realizzativa.

Caldaia a Condensazione: Scarico Fumi a parete o a tetto

La normativa cui facciamo riferimento prende in considerazione il caso di sostituzione o di nuova installazione di un modello a condensazione. Non riguarda quindi le caldaie già installate e funzionanti. Nel caso specifico delle caldaie a condensazione, nelle quali i fumi sono estratti con tiraggio forzato, è possibile scegliere lo scarico in base alla conformazione dell’impianto generale e ai vincoli eventualmente presenti sull’edificio.

La posizione dello scarico esterno di una caldaia a condensazione può trovarsi nella posizione dell’eventuale vecchio scarico ed essere a parete. La caldaia può avere il suo scarico fumi a parete che avrà comunque l’obbligo di rispettare le distanze di sicurezza da finestre, balconi e lucernai dei vicini specificati dalla Norma UNI 17129. Lo scarico a tetto sarebbe una soluzione percorribile solo mediante una canna fumaria a tetto personale poiché il tiraggio forzato di questa tipologia, in una canna condominiale, potrebbe causare problemi alle caldaie degli altri condomini.

Nel caso si opti per lo scarico a parete occorre sempre fare riferimento alla normativa su citata che regola le distanze tra lo scarico stesso e i balconi e le finestre eventualmente circostanti (importanti riferimento sono le Nome UNI Europee). Va posta massima attenzione nel caso in cui la caldaia venisse installata su un balcone incassato nella facciata dell’edificio: in questo caso occorre creare un percorso forzato volto a convogliare i fumi a correre oltre il limite esterno del “tetto” del balcone.

La relativa libertà nella scelta del percorso dei fumi di scarico per una caldaia a condensazione la rende la scelta ideale quando si deve intervenire su edifici protetti da vincoli architettonici. Potendo avere uno scarico a parete, la caldaia può essere installata anche all’interno delle unità abitative e non è necessario costruire lunghe canne fumarie per superare l’altezza del tetto: si può optare per un foro a parete utile a far passare verso l’esterno la porzione di canna fumaria lunga solo alcune decine di centimetri.

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