Quanti gradi impostare caldaia

Affiancati da Franco, esperto in impianti di riscaldamento e caldaie domestiche, procediamo su considerazioni tecniche e consigli che rispondono alla domanda su quanti gradi impostare caldaie e aiutano a regolare l’impianto per avere il giusto comfort mantenendo bassi i consumi di gas.

A quanti gradi impostare la Caldaia

Se il vostro impianto è composto da un sistema di riscaldamento a radiatori o a pannelli radianti (pavimento o parete) disporrete di una caldaia a gas che produce acqua calda sanitaria e acqua calda per il riscaldamento.

A seconda del modello e della marca, la vostra caldaia disporrà di comandi specifici per compiere re regolazioni che prevedono gradi differenti da impostare sia per l’acqua calda ai rubinetti che per il circuito dei riscaldamenti.

Eseguiamo la distinzione indicandovi a quanti gradi impostare la caldaia per i due circuiti.

A quanti gradi impostare la Caldaia per avere acqua calda

Franco spiega che è consigliabile regolare la caldaia impostando il circuito sanitario tra i 45°C e i 55°C. Si tratta di impostazioni di temperatura perfette per ricevere acqua calda senza “spingere” troppo la caldaia verso consumi eccessivi.

Ma la stessa deve, però, trovarsi in condizioni ottimali di funzionamento il che è garantito solo dalla manutenzione periodica. Se la caldaia ha il bruciatore pulito e il gruppo acqua privo di sedimenti e calcare avrete acqua calda regolare e alla temperatura ideale, sempre.

A quanti gradi impostare Caldaia per i Riscaldamenti

Per quanto riguarda, invece, la regolazione della temperatura per il riscaldamento domestico, tenete a riferimento una impostazione tra i 60 e 70 gradi, se il vostro impianto ha radiatori a parete, oppure impostate la caldaia ad una temperatura tra i 25 e i 35 gradi se il vostro impianto è radiante a pavimento.

A seconda del modello, potrete avere le regolazioni del “circuito Riscaldamento” su una voce specifica del Menù o in associazione ad una manopola o a comandi specifici sul pannello anteriore della caldaia.

Temperatura acqua caldaia o sistemi di accumulo

La maggior parte dei vostri impianti produce acqua calda istantaneamente dopo che avrete aperto uno dei rubinetti di casa. Per tutti questi valgono le impostazioni su indicate, fatta salva una condizione ottimale della caldaia assicurata da una manutenzione periodica della stessa.

In percentuale minore, ma comunque abbastanza diffusi, sono gli impianti con accumulo che vengono consigliati per Palestre, negozi di Parrucchieria o ville disposte su più piani e dotate di più di due bagni. Questi impianti dispongono di un bollitore che accumula l’acqua al fine di mantenerla calda: le temperature di questa sono maggiori così da poter poi essere miscelata secondo le esigenze. Questo impianto ha un funzionamento leggermente diverso e la regolazione della temperatura dovrà essere impostata dal tecnico in fase di configurazione dell’impianto stesso

Quanti gradi impostare caldaia a condensazione

Differentemente dalle caldaie tradizionali, quelle di moderna concezione con tecnologia a condensazione dispongono di una regolazione automatica della temperatura dell’acqua. L’elettronica dispone di una sonda che regola l’esercizio della caldaia alla temperatura esterna, per cui l’utente non ha la necessità di eseguire regolazioni.

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